Crisi economica           
22 Dec 2009

CRISI: CAVALLARO (CISAL) “NON SORPRENDE MENO RICCHEZZA FAMIGLIE”

“Quanto emerso dall’ analisi della Banca d’ Italia non ci sorprende. L’ impoverimento delle famiglie e lo squilibrio della distribuzione della ricchezza l’ avevamo più volte rilevati e denunciati.

Per voltare pagina occorrono politiche urgenti di supporto e riforme strutturali, in particolare quella del sistema tributario, dove dovranno essere favoriti i redditi da lavoro, alleggerendo il carico su quello dipendente, e le famiglie secondo la loro composizione. Per questo siamo disponibili a dare il nostro contributo propositivo e costruttivo”

 

FONTE: Comunicato Stampa, dichiarazione di  Francesco Cavallaro, Segretario generale della CISAL.

 
 
NOTA di Cisal FederEnergia.

A sostegno della necessità di una revisione complessiva del sistema tributario, che sia trasparente e palesemente disincentivante all'evasione fiscale pubblichiamo alcuni dati di sintesi:

In italia,  (il dato è estratto dalle dichiarazioni dei redditi 2008)

 

l'80% delle dichiarazioni dei redditi non supera i 26 mila euro,

il 50% delle dichiarazioni dei redditi è inferiore a  15 mila euro

ed i redditi oltre 200.000?..se è vero che nella sola Milano ci sono 150.000 persone che spendono più di ventimila euro al mese in beni superflui e se è vero che l’anno scorso sono stati venduti 200 mila Suv e comprate barche per tre miliardi di euro...è presumibile che i detentori di redditi oltre 200.00 euro siano molti di più di quei 54 mila contribuenti (0,15%) che dichiarano un tal reddito.

mentre dai dati pubblici del 2005 emerge:

Un italiano su quattro dichiara reddito zero al fisco. In pratica non paga imposte perché o non guadagna nulla o rientra nella no tax area, oppure è un evasore assoluto.

Delle 39.977.386 dichiarazioni presentate nel 2005 e messe in rete dall’Agenzia delle entrate per poche ore, ben 9.659.121, ovvero il 24,16 % indicano un reddito imponibile personale pari a zero.

 

Sicuramente in questo 25% ci sono molti, moltissimi casi di indigenze reali,... ma quando la Guardia di Finanza od i funzionari dell' Agenzia delle Entrate focalizzano le verifiche sui contribuenti parziali scattano verbali a nove zeri: nel 2007 è emersa una base imponibile non dichiarata da 3,1 miliardi di euro su appena 21 mila verifiche. 

 

Dati che accreditano l'immediata urgenza di una riforma del sistema tributario che includa anche la riscrittura delle norme  e l'introduzione di conseguenze dirette e punitive certe sull'evasore.