ARCA
18 Dec 2009
| “Dall’arca, quest’anno, nulla a nessuno” 17 dic 09 |
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A marzo di quest’anno i Soci ARCA hanno ricevuto, oltre al consueto catalogo vacanze, una lettera a dir poco singolare del Vice Presidente Vito Lo Iacono. Scritta secondo i canoni di base del marketing della politica, la missiva, recava dichiarazioni importanti ed impegnative per l’attuale dirigenza nazionale dell’ARCA. Abbiamo ritenuto utile rileggere questa lettera e soffermarci sui suoi passaggi più significativi: “Le proposte della FLAEI nel suo programma elettorale sono sostenute dalla Delegazione (per la riorganizzazione dell’ARCA …) che ha più volte richiesto, per rispondere alle esigenze dei Soci, da una parte di analizzare i dati relativi al coinvolgimento degli stessi, per meglio calibrare le proposte sociali, culturali e turistiche, dall’altra ridurre i costi della tecnostruttura …” “Ci accorgiamo sempre più come sia importante dare un supporto ai giovani in una fase delicata che vede il Paese in forte crisi economica.” “Speriamo che nessuno si faccia tentare, come purtroppo è accaduto fino ad oggi, di strumentalizzare e di politicizzare la vita Associativa dell’ARCA …” “La FLAEI cercherà di corrispondere alla fiducia dimostrata dalla maggioranza dei Soci Arca con il voto delle sue liste, spogliandosi dei personalismi e mettendo il Socio al centro delle proprie attenzioni.” Perché questa rilettura a distanza di molti mesi da quando è stata scritta? Perché la maggior parte dei Soci non sanno che per beghe intestine agli organi direttivi nazionali dell’Arca, iniziate a luglio di quest’anno, l’Enel ha bloccato la quota di finanziamento per le attività non ancora autorizzate a partire dal mese di novembre: tra queste, il contributo Arca-scuola ed il dono di fine anno. Se questo è il risultato delle dichiarazioni contenute nella lettera di cui sopra,... abbiamo forti perplessità che l’attuale Commissione Amministratrice Nazionale ARCA riesca a raggiungere gli obiettivi dichiarati in campagna elettorale. Ci pare di rilevare invece, sulla scorta dei fatti, che di personalismi e strumentalizzazioni ce ne siano più che nel passato e, soprattutto, ci sia voglia di farne ancora di più. Mettere il Socio al centro dell’attività del proprio mandato significava, in questo specifico caso, risolvere in tempi ragionevoli il problema che ha paralizzato l’attività dell’organo decisionale dell’ARCA per oltre quattro mesi: non arrivare alle soglie del 2010. Ci auguriamo che il senso del dovere e della responsabilità, che dovrebbe animare chiunque, rappresenti i Soci e prevalga, al più presto, sui calcoli politici o sugli intoppi meramente regolamentari. Per ora, invece che Buon Natale, i dipendenti Enel potranno dire ai loro figli, bambini, bambine, ragazzi e ragazze: Buon Nulla!
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>> > PRECISAZIONE: ARCA <<< 18 dic 09 |
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Ci sono giunte alcune richieste di precisazione riguardo il comunicato dal titolo “Dall’arca, quest’anno, nulla a nessuno”.
Dal mese di Ottobre l'Enel ha bloccato i versamenti relativi agli stanziamenti dovuti all'ARCA e previsti dagli accordi vigenti.
Per questo motivo, dalla metà di Novembre, il Responsabile della struttura Tecnico-Amministrativa dell'ARCA ha raccomandato ai Capi Reparto Distrettuali di bloccare ogni pagamento non preventivamente autorizzato prima di questa data.
Sono state congelate tutte le attività e le spese che non erano state ancora deliberate alla data di cui sopra: quali i doni per l’epifania, le gite di dicembre o qualsiasi altra spesa che erano in programmazione ma ancora non ratificate.
Quelle regioni, la cui ARCA di competenza aveva già provveduto a deliberare l’impegno di spesa, in data antecedente al blocco, hanno registrato una corretta erogazione del dono/importo di spesa.
Dono dell’epifania: ogni regione si comporta in modo autonomo. L'ARCA Nazionale fornisce un contributo di circa 12 euro per ogni bambino, (le vecchie 25.000 lire, una cifra assai esigua); alcune regioni integrano l'importo con una parte del loro budget. Altre Regioni organizzano una festa per i bambini in cui si consegna un piccolo dono simbolico, dove il vero dono è rappresentato dal giocare insieme ad altri bambini ed agli animatori.
Tutti gli altri stanziamenti che provenivano direttamente dall'ARCA Nazionale, tipo i rimborsi scuola previsti in pagamento con la mensilità di Dicembre, non sono stati erogati.
Dal prossimo gennaio si ritornerà alla gestione ordinaria con il recupero del pregresso in ogni regione, (a meno di ulteriori litigi pretestuosi).
Nota circa i quesiti posti sul FISDE: i rimborsi FISDE non c'entrano nulla con l'ARCA; chi aspettava un rimborso per spese mediche lo ha avuto o lo avrà nei tempi ordinari; il FISDE è un istituto completamente distinto dall'ARCA.
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